Siena: Renaissance Écologique, fra l’Allegoria del Buongoverno e il Green Deal

L’iniziativa venerdì prossimo in Sala delle Lupe

In che modo l’affresco di Lorenzetti sull’Allegoria del Buongoverno può aiutarci ad attuare il Green Deal? Come possiamo rappresentare e finanziare il nostro futuro a basse emissioni di carbonio?”. Sono le domande alle quali proverà a rispondere l’iniziativa “La Renaissance Ecologique”, organizzata dal Comune di Siena per venerdì 25 novembre alle ore 17,30 all’interno della Sala delle Lupe in Palazzo Pubblico.

Il Green Deal – sostiene l’assessore alla cultura del Comune di Siena Pasquale Colella – è una delle principali fonti di speranza per l’Europa, con un massiccio investimento nelle infrastrutture a basse emissioni di carbonio del continente. Ridurre le emissioni dell’Unione Europea del 55 per cento entro il 2030 sfida l’immaginazione: c’è così tanto da fare in così poco tempo, ma quale sarà il risultato di questi investimenti? Proprio per questo è opportuno cercare rappresentazioni adeguate di un futuro low carbon. Questa conferenza a Siena propone di utilizzare il famoso affresco senese dipinto da Lorenzetti nel 1338 come una tabella di marcia che descrive le nostre strategie a basse emissioni di carbonio. L’iniziativa pone infatti Siena e il capolavoro del Lorenzetti, utilizzato come paradigma contemporaneo della sostenibilità nella sua triplice accezione, al centro di un movimento culturale qualificato e di una certa rilevanza nei paesi francofoni. Voglio sottolineare che il gruppo di circa trenta persone che parteciperà all’evento effettuerà il lungo viaggio per Siena in treno, a sottolineare la sostenibilità dell’iniziative. Julien Dossier, fondatore del movimento, porterà infatti in città un gruppo di persone qualificate dalla Francia provenienti dal mondo economico, anche per presentare progetti nell’ottica della sostenibilità ambientale”.

Renaissance Écologique. Il principale promotore dell’iniziativa “Renaissance Écologique” è Julien Dossier, affermato urbanista, attivista ed opinionista francese, autore del libro dallo stesso titolo “Renaissance Écologique” e fondatore dell’omonimo movimento (www.renaissanceecologique.fre della società Quattrolibri (www.quattrolibri.com).Il lavoro di Julien Dossier è molto conosciuto Oltralpe e nei paesi di lingua francese: una sua recentissima campagna sulla sostenibilità (www.sparknews.com/news/en-quete-de-demain-2-2/) è uscita in vari milioni di copie sui quotidiani francesi. Julien Dossier si ispira da una decina di anni proprio all’Allegoria del Buongoverno di Ambrogio Lorenzettie estrinseca una vasta attività di formazione e divulgazione sul paradigma degli Sustainable Development Goals (SDGs, obiettivi di sviluppo sostenibile), che spazia dall’agricoltura alla tutela degli ecosistemi, dalla cultura ai sistemi di governo, per contrastare l’accelerazione del cambiamento climatico, la distruzione della biodiversità, la crescita delle disuguaglianze sociali ed economiche. Sono stati già effettuati due eventi in Italia (a Siena e presso l’Ambasciata Francese a Roma lo scorso novembre) che hanno risconno un grande successo di pubblico e partecipazione.

Il programma. Il programma dell’iniziativa di venerdì prossimo prevede il saluto ed introduzione di Pasquale Colella, assessore alla Cultura del Comune di Siena e di Daniele Messina, Fondazione Monte dei Paschi di Siena. “Le sfide e le opportunità nel finanziamento della transizione” sarà il tema di Maurice Bourrigaud, amministratore delegato della Banque Populaire Grand Ouest. “Le sfide geostrategiche ed economiche in cui si svolge la transizione” è il tema che sarà invece trattato da Muriel Penicaud, già ministro francese per l’occupazione ed ambasciatore presso l’Oecd. Di “Come l’affresco di Lorenzetti può aiutare a descrivere un’Europa low carbon di successo” parlerà invece Julien Dossier, fondatore e direttore di “Quattrolibri”, autore di “Renaissance écologique – 24 chantiers puor le monde de demian”. “L’Alleanza Territoriale Siena Carbon Neutrality ed i suoi prossimi obiettivi” sarà invece il tema di Simone Bastianoni, Università di Siena, Alleanza Territoriale Siena Carbon Neutrality. Le osservazioni conclusive del convegno, dal titolo “Costruire strategie low carbon, partendo dai nostri suoli e dalle nostre risorse agroecologiche” saranno affidate invece a Angelo Riccaboni, presidente della fondazione PRIMA.

Ufficio Stampa Comune di Siena

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