Siena: Avviato l’iter per la variante urbanistica con vincolo preordinato all’esproprio per i terreni adiacenti alle Scotte

E’ stato avviato dal Comune di Siena l’iter per la variante urbanistica con vincolo preordinato all’esproprio per i terreni di altra proprietà localizzati in area adiacente al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena. L’amministrazione comunale ha ricevuto e accettato l’istanza di variante al Piano operativo comunale (con vincolo preordinato all’esproprio) da parte dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, firmato dal direttore generale Antonio Barretta. Si tratta delle aree ubicate in località Scacciapensieri a Siena, limitrofe al perimetro dell’ospedale Le Scotte di Siena e identificate al catasto terreni con le particelle e proprietà elencate nell’elenco contenuto nell’atto.
«Ci siamo messi a disposizione della comunità senese e dell’azienda ospedaliera – commenta il sindaco di Siena Luigi De Mossi – nella consapevolezza di come si trattasse di una questione importante per lo sviluppo del policlinico e dunque centrale per tutta la comunità senese. Abbiamo riconosciuto la pubblica utilità dei terreni e dunque abbiamo avviato l’iter per la variante, adesso servono tutta una serie di passaggi a norma di legge, fra i quali anche il coinvolgimento del consiglio comunale per l’adozione e il successivo periodo di tempo per le osservazioni. E’ stato però attivato l’iter in tempi celeri e di questo ringrazio gli uffici comunali e i dipendenti che, con grande spirito di servizio, si sono messi a disposizione e continueranno a lavorare sulla questione, così come i tecnici dell’azienda ospedaliera».
«Ringrazio il Sindaco e tutta l’Amministrazione Comunale – afferma il professor Barretta – per essere stati al nostro fianco fin da subito e per dimostrare sempre di tenere a cuore la nostra Azienda, il suo presente e il suo futuro, perseguendo obiettivi comuni. Per l’ottenimento dell’esproprio delle aree adiacenti all’ospedale è necessario, preventivamente, procedere all’approvazione di una variante del piano operativo del Comune di Siena, con l’inserimento delle opere attualmente non previste da questo strumento urbanistico. E’ per questo – prosegue Barretta – che nei giorni scorsi abbiamo presentato al Comune di Siena un’istanza di variante specificando, per ogni area, le opere che sarà necessario realizzare. Il procedimento di variante coinvolgerà anche gli uffici competenti della Giunta regionale, indirettamente la Soprintendenza e l’Amministrazione provinciale. Con questi enti, che ringrazio, l’interlocuzione è aperta da giorni e il clima è di piena collaborazione. Stiamo, inoltre, lavorando – conclude Barretta – a un nuovo accordo interistituzionale con Regione, Comune, Provincia, Soprintendenza e Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che sostituirà l’attuale e che prevedrà tempi e compiti dei sottoscrittori non solo per il lotto volano e il nuovo magazzino ma anche per la nuova viabilità, parcheggio e palazzina ambulatoriale». In particolare l’istanza di variante è presentata per tre opere, che interessano un’area attualmente con altra destinazione, ovvero: viabilità stradale e percorsi pedonali, parcheggi e nuovo edificio dedicato agli ambulatori.
Per quanto riguarda la viabilità, si prevede la realizzazione di una nuova viabilità che arrivi da viale Bracci direttamente nell’area del nuovo parcheggio e della nuova palazzina ambulatoriale per proseguire fino al nuovo magazzino. L’attuale viabilità di accesso al pronto soccorso sarà così alleggerita da un importante traffico e, quindi, posta in maggiore sicurezza.
Per i parcheggi è prevista la realizzazione di 400 posti auto per ridurre la sosta lungo la strada di viabilità, dedicata a pazienti e dipendenti.
Per quanto riguarda la realizzazione di un nuovo edificio dedicato agli ambulatori, questa nuova struttura si rende necessaria per garantire, insieme all’edificio volàno, continuità assistenziale durante i lavori e, soprattutto, disporre di una nuova ubicazione per le attività ambulatoriale così da disporre di spazi adeguati e moderni per questa funzione che interessa circa l’80 per cento della nostra utenza ma anche per evitare la commistione attuale fra percorsi dei pazienti ricoverati e quelli dei pazienti esterni. Recepito il documento, il Comune di Siena si mette adesso al lavoro, assieme ai tecnici delle Scotte, per la produzione di tutta la documentazione relativa alla variante urbanistica in oggetto, che deve racchiudere tutti gli atti e le schede relative alla progettistica. Un lavoro complesso che l’amministrazione comunale è chiamata a realizzare in tempi brevi pur dovendo rispettare tempi tecnici e di legge. Dopo questo tipo di impegno, sarà il consiglio comunale a dover adottare la variante urbanistica. Quindi ci saranno sessanta giorni di tempo per le osservazioni alla variante e poi la documentazione tornerà al vaglio del consiglio comunale stesso. Infine il passaggio nella Commissione paesaggistica della Regione Toscana per la conclusione dell’iter stesso.

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