Siena: Oggi 09/06 Comunicati Stampa Asl Tosana Sud Est

 

Prosegue il progetto formativo organizzato dal servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asl Toscana sud est assieme alla Uop Dietetica, finanziato dalla Regione Toscana.
Prevista una seconda edizione il 28 giugno prossimo del corso di formazione gratuito per alimentaristi in tema di celiachia.
Gli interessati dovranno compilare il modulo di iscrizione allegato e inviarlo al seguente indirizzo: sportelloceliachia@uslsudest.toscana.it

Volantino Celiachia 2

Avviso per reclutamento corsisti Corso USAR medium

L’Azienda USL Toscana sud est, in riferimento alla Delibera di G.R.T. n. 7079 del 14/04/2022, avente per oggetto “Protocollo di intesa tra la Regione Toscana e la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco Toscana per l’integrazione tra il servizio 115 ed il servizio 118 nell’attività di ricerca e soccorso in ambiente urbano (USAR) ex DGR 418/2020 – approvazione percorso attuativo definito dal gruppo di lavoro costituito con DD 6554/2020”, emette il presente Avviso interno per la manifestazione di interessi e definizione di una graduatoria degli ammessi alla partecipazione al corso formativo a partire dall’anno 2022, per componente di Squadra USAR MEDIUM.
Il corso di formazione, gestito dalla SOC Formazione dell’Azienda USL Toscana Centro – provider ECM, si svolgerà annualmente e la prima edizione avrà inizio nell’ultima decade del mese di settembre 2022 e si articola in n. 4 giornate formative di n. 8 ore ciascuna ed una giornata formativa di n. 4 ore, per un totale di ore 36.

Scadenza presentazione domande 20 giorni dalla data di pubblicazione – 28 giugno 2022.

Per i dettagli e i requisiti di partecipazione vedi documenti allegati

 

Allegati:
  • Scarica questo file (Provvedimento dirigenziale n.0001490 del 08.06.2022.pdf)Provvedimento dirigenziale n.0001490 del 08.06.2022.pdf [ ] 361 kB
  • Scarica questo file (all B) Progr corso USAR MEDIUM 2022_DEF.pdf)all B) Progr corso USAR MEDIUM 2022_DEF.pdf [ ] 215 kB
  • Scarica questo file (fac simile di domanda per manifestazione interesse al corso formazione USAR MEDIUM.odt)fac simile di domanda per manifestazione interesse al corso formazione USAR MEDIUM.odt [ ] 29 kB
  • Scarica questo file (fac simile di domanda per manifestazione interesse al corso formazione USAR MEDIUM.doc)fac simile di domanda per manifestazione interesse al corso formazione USAR MEDIUM.doc [ ] 36 kB
    Con l’arrivo della stagione estiva e con l’aumento di segnalazioni di presenza e morsi di zecche. la Asl Toscana sud est informa su come fare ad intervenire.

    Di cosa si tratta:
    le zecche sono aracnidi (come ragni, acari e scorpioni) e hanno una grandezza che varia da qualche millimetro a circa 1 centimetro a seconda di stadio di sviluppo e specie.
    Dopo essersi poggiate sulla cute, soprattutto in periodi primaverili ed estivi, con il loro rostro (la bocca) “mordono” penetrando la cute e succhiano il sangue. Con la loro puntura sono in grado di trasmettere agenti patogeni in grado di provocare malattie anche gravi.
    La puntura della zecca non è di per sé pericolosa per l’uomo, i rischi sanitari dipendono invece dalla possibilità di contrarre infezioni trasmesse da questi animali in qualità di vettori.
    Per gli essere umani il rischio di essere esposti al morso di zecca si ha durante escursioni nei boschi ed in campagna in prossimità di cespugli e vegetazione incolta.Ad essere infettati dalle zecche, infatti, sono anche gli animali di affezione come cani e gatti
    Le zecche del cane e del gatto sono molto piccole e spesso invisibili ad occhio nudo, ma sono in grado di attaccarsi all’animale e succhiarne il sangue. Prediligono ambienti con umidità elevata e temperature miti, ma si possono trovare anche in altri luoghi. Le zecche sono in grado di trasmettere varie malattie, tra cui la malattia di Lyme, in grado di causare gravi problemi di salute ai cani ma anche agli esseri umani.
    Le zecche che vediamo sui nostri cani e gatti sono attive praticamente per tutto l’anno, in tutte le zone del nostro Paese.

    Come rimuoverle:
    La zecca deve essere afferrata con una pinzetta a punte sottili il più possibile vicino alla superficie della pelle, e rimossa tirando dolcemente cercando di imprimere un leggero movimento di rotazione. Disinfettare la zona, evitando l’utilizzo di disinfettanti che colorano la cute, come la tintura di iodio, evitare di toccare a mani nude la zecca nel tentativo di rimuoverla, le mani devono essere protette da guanti. In caso di malattia, informare quanto prima il medico della data e della località in cui si è venuti a contatto con la zecca.
    Dopo la rimozione effettuare la profilassi antitetanica rivolgersi al medico curante nel caso si noti un alone rossastro che tende ad allargarsi oppure febbre, mal di testa, debolezza, dolori alle articolazioni, ingrossamenti dei linfonodi.
    Info su https://www.epicentro.iss.it/zecche/ 

    Locandina Zecche

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