Cavalcata dell’Assunta Fermo: spettacolare investitura dei priori, ora al lavoro per i Carmina Burana del 1° luglio

“Benvenuto, Podestà!”. Così ieri sera il Capitano della Rocca, affiancato da due armigeri, ha
salutato il Podestà, il sindaco Paolo Calcinaro, arrivato al Girfalco da piazza del Popolo, con la
municipalità e le magistrature, prima di scortarlo in Cattedrale per la cerimonia di investitura
dei priori. Un’accoglienza emozionante, con Leonello Alessandrini, ex vice presidente della
Cavalcata e oggi tra i responsabili del gruppo corsa, nei panni del Capitano della Rocca.
“E’ stato un passaggio davvero potente – racconta il regista Adolfo Leoni – avvenuto tra due
ali di sbandieratori e tamburini che suonavano all’unisono il ritmo comune. Una delle tante
emozioni vissute ieri, tra la piazza e la Cattedrale, con un’ottima partecipazione di pubblico”.
La Cavalcata dell’Assunta riparte dall’investitura dei priori, nel giorno di Pentecoste, con
l’uscita di municipalità e magistratura da Palazzo dei Priori, al seguito di contrade, armigeri e
gonfalonieri, per raggiungere il Duomo, nel quale si è tenuta la cerimonia, officiata da Don
Michele Rogante, delegato della Curia al Consiglio di Cernita.
Per l’occasione, Rogante ha indossato uno splendido manto antico di colore rosso, chiamato
piviale, che si usa nelle azioni liturgiche che non sono Sante Messe: “Nel giorno di Pentecoste
celebriamo la discesa dello Spirito Santo – ha detto il sacerdote – è necessario aprire il cuore
allo spirito per vivere una vita piena, infiammata dalle parole del Signore. Una “vita nuova”, che
porta ciascuno a testimoniare gli insegnamenti e i comandamenti del Signore a quanti sono
intorno a noi”. In chiesa il “prior priorum”, Marco Tirabassi, priore di Molini Girola (contrada
vincitrice del Palio 2021), ha giurato fedeltà alla città di Fermo.
Dopo la cerimonia, impreziosita dai canti della Corale della Cavalcata dell’Assunta diretta dal
M° Maria Pauri, di grande impatto la ridiscesa di Cernita, contrade, alfieri e musici in piazza
del Popolo, prima che il portone del Palazzo si chiudesse dietro le spalle dei priori, a ricordare
quanto accadeva in quegli anni.
Nell’agenda della nostra rievocazione storica un altro spettacolare appuntamento: quello del
1° luglio con i Carmina Burana, con un concerto che prevede tra i protagonisti sul palco 150
persone e il nostro corteo quattrocentesco.

Fermo, lì 06 giugno 2022 L’Ufficio Stampa

 

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