Siena, FdI: “Semplificazione per le opere del PNRR, ma con l’autonomia dei sindaci”

 

“Fratelli d’Italia raccoglie il grido d’allarme dei costruttori italiani sull’aumento, ormai fuori controllo, dei prezzi delle materie prime e chiede al governo un intervento immediato per scongiurare gravi conseguenze economiche e sociali.

Anche a Siena e sul territorio della nostra provincia assistiamo a criticità dovute all’aumento dei costi delle materie prime, che comportano lo squilibrio del quadro finanziario che esisteva solo pochi mesi fa. Le imprese edili si trovano costrette spesso a chiudere i cantieri finanziati con i fondi del Pnrr: una decisione che avrebbe un impatto devastante sul comparto con la perdita di migliaia di posti di lavoro.

Servono soluzioni immediate, come ha sollecitato Giorgia Meloni, rivolgendosi direttamente al Governo e chiedendo di accogliere la richiesta dei costruttori di adattare i contratti con la pubblica amministrazione, per le opere in corso e per quelle non ancora avviate, tenendo conto delle oscillazioni dei costi delle materie prime. Oltre all’intervento del Governo, a livello regionale Fratelli d’Italia aveva prospettato la necessità di rinegoziare i termini delle opere del PNRR, dato che è impensabile portarle a compimento alle scadenze originariamente imposte.

La Regione Toscana dovrebbe assumere l’iniziativa ed affrontare il problema, ma assicurando ai Comuni l’autonomia nelle scelte, senza arrogarsi il diritto di decidere in modo autonomo; invece la sinistra ha portato all’approvazione in Consiglio regionale una legge che va invece nella direzione di svuotare le prerogative delle amministrazioni locali, a vantaggio della Regione.

Noi chiediamo di semplificare i tanti passaggi burocratici per rendere operativi i fondi del Pnrr, ma preservando l’autonomia delle amministrazioni locali e dei Sindaci, valorizzando il principio di sussidiarietà che invece è bistrattato. Fino ad ora la Regione Toscana ha parlato molto ma fatto poco, sono troppe le norme e i passaggi burocratici di ogni singola opera edilizia. È il momento di andare incontro ai cittadini e di non ricoprirli di moduli e pratiche anche per piccolissime opere edilizie.

Serve quindi un intervento immediato per scongiurare ricadute drammatiche anche sul nostro territorio, per questo faremo la nostra parte a tutti i livelli istituzionali; il Governo Nazionale purtroppo fino ad oggi ha pensato ad introdurre nuove tasse, con la revisione del catasto, invece di promuovere mettere in sicurezza un settore strategico per l’Italia”.

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