Siena: Nell’interrogazione di Castellani (Forza Italia) i cambiamenti organizzativi del centro trapianti renali dell’azienda ospedaliera universitaria senese

Nell’interrogazione di Fabio Massimo Castellani (Forza Italia) i cambiamenti organizzativi del Centro Trapianti Renali dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese. Come illustrato dal consigliere <<il 1° novembre è andato in pensione il professor Mario Carmellini, direttore del centro e, contemporaneamente, a mezzo stampa, si è appreso del trasferimento nell’Ospedale di Cortona del dottore Andrea Collini che, sin dall’inizio, condivideva con lui l’attività dei trapianti>>. Nel sottolineare che <<questa realtà è considerata un’eccellenza in Italia con oltre 1360 interventi e una lista d’attesa di circa 280 persone per il 70% da fuori Regione>>, e ricordando che <<il centro è a direzione universitaria e che l’Ateneo di Siena ha già bandito un concorso per la copertura del posto di direttore di cui però non si conoscono i tempi di espletamento>>, ha chiesto <<se l’Amministrazione abbia avuto informazioni sulle modalità di gestione in attesa della nuova nomina, e quali possano essere le iniziative attuabili per fare in modo che la AOUS mantenga alta la qualità della scuola di trapianto renale, considerando l’esiguo numero di sanitari in grado di praticare tali interventi e vista l’importanza su scala nazionale e internazionale raggiunta dal reparto, che rischia un depotenziamento in termini di professionalità e capacità con il pensionamento del professor Carmellini e il trasferimento del dottor Collini>>. L’assessore alla Sanità Francesca Appolloni nel rispondere all’interrogazione ha dichiarato che si farà <<carico di verificare presso l’Università di Siena i tempi previsti per l’espletamento del concorso nel rispetto dell’indipendenza decisionale dell’Ateneo>>, ma anche che <<l’attuale direzione dell’Azienda mantenga l’alta qualità delle prestazioni che oggi fanno del Centro uno dei migliori e più completi in Italia. Infatti accanto al trapianto di reni da cadaveri e da vivente, ne vengono effettuati anche doppi. Crossover fra coppie incompatibili, trapianto da samaritano e da cuore fermo, cioè l’intera gamma di interventi attualmente possibili. La professionalità e l’efficienza presente in questa realtà è testimoniata anche dai numeri degli interventi, come ricordava l‘interrogante, e proprio dalle variazioni del numero di pazienti presenti in lista si potrà ricavare un indicatore indiretto della funzionalità della nuova struttura. L’attuale organizzazione provvisoria, infatti, risulta in ogni caso di scarsa garanzia rispetto al servizio trapianti senesi>>. Appolloni ha poi voluto aggiungere <<un plauso al dottor Collini, veterano della scuola ed oggi Direttore del reparto di Chirurgia generale di Cortona, che con spirito di servizio ha accettato il gravoso impegno di continuare, senza interruzioni, a gestire il servizio trapianti senese destinato ad una utenza così particolare in attesa del nuovo responsabile>>. Castellani si è dichiarato <<completamente soddisfatto della risposta ricevuta>>, aggiungendo di <<essere fortemente preoccupato sull’atteggiamento che l’Azienda Sanitaria sembrerebbe avere nei confronti della qualità e della salvaguardia delle competenze del nostro ospedale. L’interrogazione voleva, infatti, sollevare l’attenzione su questo aspetto. Un tema di assoluta urgenza>>.

Ufficio Stampa Comune di Siena

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