Siena: Ciacci chiede informazioni sulla raccolta dei rifiuti a Ravacciano

Davide Ciacci (Gruppo Nero su Bianco in Siena Ideale) ha presentato un’interrogazione sulla raccolta dei rifiuti nel quartiere di Ravacciano. Nel ripercorrere le cause che hanno determinato il cambio della modalità di raccolta differenziata nella zona e la modifica alla viabilità che lo stesso consigliere ha ricordato “essere riconducibili allo stato di non sicurezza del ponte e alla conseguente necessità di ridurre i carichi di traffico sulla struttura. Ragione per la quale Sei Toscana ha optato per cassonetti più piccoli facilmente svuotabili da veicoli più leggeri e che, considerata la loro ridotta capacità di contenimento, hanno determinato, fin dall’inizio, uno scarso decoro inducendo l’utenza a lasciare i rifiuti sul manto stradale delle aree ecologiche. Un quadro che sembra replicarsi anche in altre zone della città determinata dall’utilizzo dello stesso tipo di contenitori”. Una situazione che permane nonostante la fine dei lavori del ponte di Ravacciano e la normale ripresa della viabilità. Ecco perché il consigliere ha chiesto “quali siano i motivi per i quali Sei Toscana utilizzi ancora questi bidoni di piccole dimensioni e se tale uso sia da considerarsi una soluzione definitiva e il perché non si provveda ad una maggiore frequenza di svuotamento come accade già in altre zone della città, così da garantire decoro e igiene. Infine quale sarà l’incremento tariffario annuale nelle prossime bollette, a causa della parziale attivazione dei contenitori ad accesso con tessere, e quello che risulterà una volta completata l’attivazione in tutto il Comune”.

“Per il ponte di Ravacciano – ha risposto l’assessore all’ambiente Silvia Buzzichelli – esiste tuttora una limitazione al transito dei mezzi pesanti per cui è necessario mantenere, almeno per il momento, cassonetti e bidoni di piccole dimensioni, provvedendo alla sostituzione degli attuali con quelli ad accesso controllato, come previsto dalla riorganizzazione della raccolta stradale in fase di attuazione in tutto il territorio comunale” precisando che “per ogni postazione sono previsti contenitori per tutte le quattro frazioni di rifiuti (organico, carta, multimateriale e indifferenziato) implementandone le volumetrie laddove necessario”. Ha poi aggiunto che “i tecnici del Comune di Siena e di SEI Toscana hanno effettuato i dovuti sopralluoghi per individuare le soluzioni più idonee in funzione degli spazi disponibili e delle dimensioni necessarie. Ad oggi lo svuotamento dei cassonetti viene eseguito tutti i giorni feriali, dal lunedì al sabato e la situazione è pertanto costantemente monitorata, consentendo di intervenire in caso di criticità”. Per quanto riguarda l’impatto in bolletta

della riorganizzazione del sistema di raccolta stradale dei rifiuti, l’assessore ha dichiarato che “che l’introduzione del nuovo sistema di regolazione ARERA non permette al momento di fare valutazioni puntuali sull’effetto sui Piani Economici Finanziari dei prossimi anni e quindi sulla TARI. Si può comunque dire che i maggiori costi che la riorganizzazione comporta, stimati complessivamente in circa 800.000 euro, sono giustificati dalla necessità di incrementare i livelli di raccolta differenziati, fermi, da anni, a livelli troppo bassi (dell’ordine del 40%). I risultati sono già oggi visibili con il raggiungimento di circa il 55 % di raccolta differenziata registrato nel mese di dicembre 2020. Si prevede, inoltre, un ulteriore incremento con la conclusione della riorganizzazione, arrivata ad oggi a completare l’installazione dei nuovi contenitori in oltre due terzi del territorio comunale. Come effetto di questo piano riorganizzativo occorre poi considerare una consistente riduzione della componente di corrispettivo del sistema impiantistico di Ambito che, per il Comune di Siena, registra una significativa flessione rispetto all’anno 2018, pari, nel 2020, a circa 650.000 euro. Mentre per il 2021 si prefigura una situazione stabile o in leggero aumento. L’Amministrazione sta inoltre lavorando sull’ottimizzazione degli altri servizi di raccolta e spazzamento ricompresi nella TARI, che pur nel mantenimento degli standard di qualità necessari, consente un ulteriore contenimento di costi”. Buzzichelli ha concluso affermando che “si vigilerà sugli effetti della nuova regolazione tariffaria ARERA e verrà utilizzato ogni strumento a disposizione per contenere al massimo gli impatti sulle tariffe pur continuando un percorso virtuoso e di incremento qualitativo dei servizi resi alla comunità”.

Ciacci ringraziando l’assessore si è dichiarato “parzialmente insoddisfatto visto che in questo momento, come residenti e cittadini, attendiamo una soluzione definitiva”. Anticipando poi la sua intenzione di “presentare una nuova interrogazione sulla questione, così da essere maggiormente aggiornati sull’esito dell’incontro programmato dall’assessore”, ha affermato di “condividere le scelte”, auspicando “di arrivare il prima possibile vicini ai parametri richiesti sulla raccolta differenziata, pur comprendendo la situazione ereditata dall’assessorato”.

Ufficio Stampa Comune di Siena

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