Palio di Asti, Pillole di Palio: La Vittoria di Moncalvo nel Palio del 1989

“PALIO 1989: insaziabili

Moncalvo e “Bucefalo”,
doppietta aleramica
nell’annata delle novità

Anno 1989: e’ il Palio delle novità. Nuovo il Capitano, Paolo Raviola, che però s’infortunerà in sfilata e non arriverà in piazza Alfieri; nuovo anche il mossiere, Lalla Novo, al posto di Ulrico Ricci e ulteriore novità l’esordio di una donna fantino, Gay Preston per San Silvestro. Saranno tre debutti in tono minore. Rivince Bucefalo per Moncalvo.
Il Rettore Ercole Zanello festeggia il secondo Drappo in due anni. Con i colori azzurro, bianco e oro prima apparizione per Castell’Alfero.

Batterie: due, ognuna di tre giri, i primi quattro in finale.
Sindaco: Giorgio Galvagno.
Capitano: Paolo Raviola. Magistrati: Riccardo Berzano e Andrea Sodano. Mossiere: Lalla Novo (Torino). Maestro del Palio: Francesco Tabusso.

PRIMA BATTERIA
DALLO STECCATO: San Damiano (Giulio Franco su Puntuale), Tanaro (Luca Semenzato su Iris), San Martino San Rocco (Leonardo Viti su Diani Beach), Moncalvo (Maurizio Farnetani su Carmen), Baldichieri (Alessandro Pelissero su Leggenda), Nizza (Claudio Naldi su Varigino), San Lazzaro (Massimo Coghe su Mary Poppins), Montechiaro (Domenico Ginosa su Brio), Torretta (Tonino Cossu su Venere) e Don Bosco (Mario Cottone su Ever First).

In dieci al canapo. Il nuovo mossiere Lalla Novo ce la mette tutta per arginare la veemenza di Naldi e Coghe, ma il suo compito non è facile. Dopo una falsa è buona la seconda. Alla prima curva Canapino va dritto e i sogni di San Rocco si spengono dopo 150 metri. Conduce senza problemi Cottone (Don Bosco), davanti alla Torretta (Cossu), a Montechiaro (Ginosa) e a Moncalvo (Farnetani). Al cavallone cade Alex Pelissero (Baldichieri), mentre davanti vi è da registrare il sorpasso di Montechiaro ai danni della Torretta.
Così sul palo d’arrivo: Don Bosco, Montechiaro, Torretta e Moncalvo. Quinto è Tanaro.

SECONDA BATTERIA
DALLO STECCATO: San Paolo (Silvano Vigni su Figaro), Viatosto (Marco Molinaro su Iceberg), Santa Maria Nuova (Giuseppe Pes su Pitheos), San Pietro (Guido Tommasucci su Incognito), Santa Caterina (Andrea Degortes su Grinta), Cattedrale (Francesco Ticci su Raius), San Secondo (Renato Gigliotti su Bionica), Castell’Alfero (Giorgio Revello su Reno) e San Silvestro (Gay Preston su Drago).

Anche qui una mossa non agevole. La Novo annulla la prima (che poteva essere buona) e poi, come già accaduto in precedenza, dà buona la seconda che invece buona non era. Va via come una fucilata “Bastiano” (San Paolo), tallonato da Molinaro (Viatosto). Gay Preston (San Silvestro) resta intruppata e tenta la rimonta. Non avrà fortuna poiché al primo cavallone la sua avventura terminerà contro i materassi. Frattanto la corsa procede e dalle retrovie risalgono San Secondo (Gigliotti) e Santa Maria Nuova (Pes), che tiene a bada Aceto (Santa Caterina). In finale San Paolo, Viatosto, San Secondo e Santa Maria Nuova. Aceto è quinto e va fuori.

FINALE
DALLO STECCATO: Santa Maria Nuova (Beppino Pes su Pitheos), Montechiaro (Daniele Fedele al posto dell’acciaccato Ginosa su Brio), Viatosto (Molinaro su Iceberg), Don Bosco (Cottone su ), Torretta (Cossu su Venere), San Paolo (Vigni su Figaro), San Secondo (Gigliotti su Bionica) e Moncalvo (Farnetani su Carmen, vero nome La Scodata ).

Corsa fantastica, spettacolare. Dopo due false, arrivano le forzature di Gigliotti e Ginosa. Quest’ultimo si farà male volando oltre la corda tesa e lo rimpiazzerà Fedele. Poi il via buono alla quarta. Bucefalo, il più in alto di tutti, taglia la pista e si fionda in testa. Il Pesse lo tallona. I due daranno vita ad una sfida entusiasmante. Per due volte il fantino di Santa Maria Nuova affiancherà il “Buce” al cavallone, ma verrà sempre “alzato” e parato. Sempre al cavallone cadranno nell’ordine Gigliotti, Molinaro, Truciolo e Bastiano. Nel terzo giro l’accoppiata di biancorossa s’involerà e non verrà più avvicinata. E’ il bis per Moncalvo…. e per Bucefalo!

I Rettori di quell’anno:
Moncalvo, Ercole Zanello; Santa Maria Nuova, Franco Chierici; Torretta, Renzo Fasolis; Montechiaro, Gian Marco Rebaudengo; Don Bosco, Italo Bologna; San Paolo, Enzo Arleri; San Secondo, Enzo Bertolino; Viatosto, Lino Famiglietti; Cattedrale, Gianni Peracchio; San Lazzaro, Franco Serpone; San Martino San Rocco, Luigi Ghione; San Pietro, Luigi Visconti; San Silvestro, Sergio Panza; Santa Caterina, Luigi Amerio; Tanaro-Trincere-Torrazzo, Matteo Berardi; Baldichieri, Giovanni Primo Forno; Castell’Alfero, Gianni Capellino; Nizza, Bruno Verri e San Damiano, Antonio Brignolo.”

Autore: Max Elia

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