Palio di Asti, Pillole di Palio: la Vittoria di Moncalvo nel Palio del 1988

“PALIO 1988: BUCEFALO

PIAZZA IL PRIMO ACUTO
IN PIAZZA ALFIERI
E REGALA IL SUCCESSO
AL COMUNE DI MONCALVO
1988: primo Palio che si corre in piazza Alfieri. E’ l’annata no di Ulrico Ricci, mossiere pisano che non ne azzecca una. Debutta Baldichieri, colori azzurro, oro e argento.
Al Palio degli Scudieri anche tre donne: Gay Preston, Ombretta Landini e Stefania Rosso.
Gay Preston si piazzerà seconda su 25 partecipanti
A trionfare è Moncalvo, con Maurizio Farnetani, detto Bucefalo. Rettore dei biancorossi è Ercole Zanello.
Due batterie: la prima da dieci (dicesi dieci!) cavalli, la seconda da nove, ognuna di tre giri, i primi quattro in finale.
Sindaco: Giorgio Galvagno
Capitano: Mario Quirico. Magistrati: Renato Serra e Enrico Pozzi. Mossiere: Ulrico Ricci (Pisa). Maestro: Remo Brindisi.
PRIMA BATTERIA
DALLO STECCATO: Baldichieri (Giulio Franco, su Gabaleone); Viatosto (Rinaldo Spiga, su Ganadors); Torretta (Roberto Falchi, su Manhattan); San Silvestro (Vincenzo Ascolese, su Beauregard); San Pietro (Guido Tommasucci, su Bora); San Damiano (Antonio Casula, su Benito I); Cattedrale (Silvano Vigni, su Gandolfino); Santa Maria Nuova (Salvatore Ladu, su Beligambi); Moncalvo (Maurizio Farnetani, su Aida) e San Paolo (Mario Vigni, su Il Greco).
Batteria con dieci cavalli, un record. Scontati i problemi di allineamento. Dopo un traccheggiare durato un quarto d’ora Ricci abbassa nel momento meno opportuno, con due cavalli girati: San Silvestro e San Pietro. Ad andare in testa è Cianchino (Santa Maria Nuova), davanti a Cattedrale (Bastiano) e a Moncalvo (Bucefalo). Al primo cavallone cade Spiga, mentre sul finire del primo giro va giù il Casula (San Damiano). Si scatena la battaglia per la quarta posizione, ultima utile per accedere alla finale, e ad avere la meglio è Baldichieri (Giulio Franco) su San Paolo (Mario Vigni). In finale Santa Maria Nuova, Cattedrale, Moncalvo e Baldichieri.
SECONDA BATTERIA
DALLO STECCATO: Montechiaro (Roberto Tistarelli, su Mausy): Canelli (Carlo Luigi Attrovio, su Tommaso); San Secondo (Renato Gigliotti, su Golden); Nizza (Giuseppe Pes, su Varigino); Tanaro (Gianluca Semenzato, su Contessina); San Martino San Rocco (Mario Cottone, su Diani Beach); Don Bosco (Domenico Clerico, su Beatrice); San Lazzaro (Massimo Coghe, su Buon Vento) e Santa Caterina (Domenico Pavone, su Edilbrando).
Ricci non è in giornata e non annulla una mossa scandalosa. Montechiaro è girato al contrario, mentre quattro altri cavalli non sono sotto canapo. Fioccheranno durissime le proteste nel dopo corsa. Ad andare al comando è San Secondo, con Tanaro alle calcagna. Nizza è terza. Dietro si scatena la “bagarre”. Volano nerbate tra Canelli e San Rocco, della situazione tenta di approfittare Santa Caterina ma l’azione del fantino rossoceleste è soltanto parziale: supera Canelli ma non ce la fa ad infilare Cottone, che tiene duro. In finale San Secondo, Tanaro, Nizza e San Rocco.
FINALE, DALLO STECCATO: Baldichieri (Franco su Gabaleone), Moncalvo (Farnetani su Aida, vero nome La Scodata), San Martino San Rocco (Cottone su Olivolì Olivolà, vero nome Diani Beach), Tanaro (Semenzato su Contessina), Santa Maria Nuova (Ladu su Beligambi), Cattedrale (Silvano Vigni su Gandolfino), San Secondo (Gigliotti su Golden) e Nizza (Pes su Bora).
Ulrico Ricci completa la sua disfatta personale e regala un’altra perla alla mossa con tre accoppiate girate. Ad infilarsi come un razzo allo steccato è Bucefalo, che si trova però a fare i conti con Bastiano (Cattedrale). Ed è proprio quest’ultimo a prendere la testa a centro pista. Ad infastidire il duo di testa è il solo “Truciolo” che però dovrà fermare il suo purosangue per un problema fisico. Il Palio di San Rocco dura un giro e mezzo. Nel secondo giro Bastiano cade ma il suo Gandolfino non va in testa da scosso e per Bucefalo è un gioco da ragazzi controllare la situazione e tagliare il traguardo con largo margine sugli inseguitori. Il Palio finisce in terra d’Aleramo. Rettore vittorioso è Ercole Zanello. E’ il primo dei tre Palii consecutivi che vincerà il grandissimo fantino di Farneta, reduce quell’anno dalla vittoria senese ad agosto per la Contrada dell’Aquila. Bucefalo scriverà la storia del nostro Palio trionfando per otto volte in Piazza Alfieri.
I Rettori di quell’anno:
Moncalvo, Ercole Zanello; Cattedrale, Ada Quirico; San Secondo, Enzo Bertolino; Baldichieri, Giovanni Primo Forno; Nizza, Bruno Verri, Tanaro-Trincere-Torrazzo, Matteo Berardi; Santa Maria Nuova, Pier Paolo Ruscalla; San Martino San Rocco, Luigi Ghione; Don Bosco, Italo Bologna; San Lazzaro, Franco Serpone; San Paolo, Elio Arleri; San Pietro, Luigi Visconti; San Silvestro, Sergio Panza; Santa Caterina, Luigi Amerio; Torretta, Renzo Fasolis; Viatosto, Lino Famiglietti; Canelli, Gian Carlo Benedetti; Montechiaro, Gian Marco Rebaudengo e San Damiano, Antonio Brignolo.”
Autore: Max Elia

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