Palio di Asti, Pillole di Palio: La Vittoria di San Pietro nel Palio del 1983

PALIO 1983: QUARTO BOTTO
DI SAN PIETRO GRAZIE
AD UN CAPARBIO MIMMO GINOSA

Palio 1983: quarta vittoria per San Pietro. Fantino è Domenico Ginosa, Rettore Giovanna Maggiora, prima donna a vincere il Drappo dall’anno della ripresa. Cavallo l’ottimo Fortino, alias Cringleford. Piazza d’onore per San Secondo, terzo è San Lazzaro. Corteo splendido, tribune gremite, parterre letteralmente invasi.

Per ammortizzare i costi delle tribune si decide di organizzare nel catino di Piazza Campo del Palio un concerto con protagonista Julio Iglesias (post evento, 19 settembre).
Inoltre il 1983 segnerà lo spostamento del Mercatino del Palio in Piazza Medici.

Sindaco: Guglielmo Pasta
Batterie: due, ognuna di tre giri, i primi quattro in finale.
Capitano: Mario Quirico.
Magistrati: Renato Serra e Enrico Pozzi.
Mossiere: Sabatino Vanni (Siena).
Maestro: Emanuele Luzzati.

PRIMA BATTERIA
DALLO STECCATO: Montechiaro (Mario Cottone, su Mister Volo), Moncalvo (Alfredo Perraro, su Bela Rusin), San Silvestro (Renato Magari, su Capriccio), San Pietro (Domenico Ginosa, su Fortino), Santa Caterina (Fabio Molinaro, su Diset), San Lazzaro (Rinaldo Spiga, su D.S.), Torretta (Vincenzo Ascolese, su Ditels), Costigliole (Piero Berrino, su Balino) e Don Bosco (Michele Ascolese, su Diavolo Rosso).

In nove al canapo e subito gran confusione. Tra i più vivaci Spiga e Michele Ascolese. Buona la terza. Parte bene Moncalvo, tallonato da Santa Caterina, San Lazzaro e San Pietro, mentre Montechiaro e San Silvestro restano lì come due statue. Dopo un giro al comando Moncalvo cede, San Pietro rinviene forte mentre San Lazzaro (Spiga) pare nicchiare, ma soltanto per aspettare Ascolese e regolare i conti precedenti in sospeso (alla mossa). Cade Berrino (Costigliole), mentre dal gruppone emerge di prepotenza Santa Caterina, che con Molinaro va a vincere la batteria davanti a San Pietro, allo scosso di Costigliole e a San Lazzaro. Questi quattro vanno in finale.

SECONDA BATTERIA
DALLO STECCATO: San Secondo (Mario Beccaris, su Argento), Santa Maria Nuova (Mariano Zedda, su Beligambi), San Martino San Rocco (Sergio Ruiu, su Starsky), Cattedrale (Giuseppe Serratore, su Brunone), Viatosto (Mauro Finotto, su Dubbio), San Paolo (Mauro Testa, su Graspanera II), Tanaro (Angelo Garbarino, su Nemo) e Nizza (Vincenzo Coluccio, su Verdesco).

Prima sorpresa alla caduta del canapo: Tanaro (Garbarino) resta lì, inchiodato come un palo. Rientrerà direttamente nei box. San Secondo va in testa, seguito da San Rocco. Gli altri fanno gruppone dietro. Nel secondo giro il patatrac: Zedda (Santa Maria Nuova) batte contro il cavallo di Serratore (Cattedrale) e ne viene fuori una caduta multipla che coinvolge anche Nizza (Coluccio). Calcolando che Tanaro non c’è più i restanti quattro vanno comodi in finale, arrivando in quest’ordine: San Rocco, San Secondo, Viatosto e San Paolo.

FINALE
DALLO STECCATO: Santa Caterina (Molinaro su Diset, vero nome Scipione), Costigliole (Berrino su Balino, vero nome Black Baron), San Lazzaro (Spiga su D.S., vero nome Czelin), San Martino San Rocco (Ruiu su Starsky), Viatosto (Finotto su Dubbio, vero nome Bertalle Rullo), San Secondo (Beccaris su Argento, vero nome Gamble On Gold), San Pietro (Ginosa su Fortino, vero nome Cringleford)) e San Paolo (Testa su Graspanera II, vero nome Payton Place).

Subito nerbate tra Molinaro e Beccaris, i più veloci a scattare davanti a tutti. San Rocco e San Pietro partono male, mentre San Lazzaro attacca il duo di testa. Ruiu si produce poi in una straordinaria rimonta, passa tutti e nel secondo giro va al comando. Ginosa (San Pietro) però non lo molla e all’inizio del terzo giro piazza l’attacco decisivo e lo supera. Ma il Professore non si rassegna, tenta un disperato controsorpasso ma cade alla penultima curva. San Pietro vola a vincere, mentre San Secondo e San Lazzaro precedono lo scosso di San Rocco e chiudono in quest’ordine. Quinta è Santa Caterina, sesto Costigliole, settimo Viatosto e ottavo San Paolo.

I Rettori di quell’anno:
San Pietro, Giovanna Maggiora; San Secondo, Gino Bonino; Sam Lazzaro, Franco Serpone, San Martino San Rocco, Elio Ruffa; Santa Caterina, Andrea Vignale; Costigliole, Gino Morando; Viatosto, Lino Famiglietti; San Paolo, Dina Zappa Dellapiana; Cattedrale, Alberto Chiesa; Don Bosco, Italo Bologna; San Silvestro, Sergio Panza; Santa Maria Nuova, Pier Paolo Ruscalla; Torretta, Gian Carlo Fassone; Tanaro-Trincere-Torrazzo, Primo “Durin” Rasero; Moncalvo, Ercole Zanello; Montechiaro, Gian Marco Rebaudengo e Nizza, Bruno Verri.

Autore: Max Elia

 

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