Siena: In Consiglio comunale lo sblocco dei proventi da autovelox

Bruno Valentini (PD) e Claudio Cerretani (In Campo), durante il Consiglio comunale dello scorso 14 gennaio, hanno presentato un’interrogazione relativa allo sblocco dei proventi da autovelox destinati alla Provincia per la sistemazione di strade e piste ciclopedonali. Durante la sua illustrazione Cerretani ha ricordato la convenzione fra il Comune e la Provincia di Siena che finalizza la destinazione del 50% dei proventi delle sanzioni e, nel particolare, quelli provenienti dalla postazione installata a Malamerenda in SR2 Cassia Sud, per la realizzazione di opere che migliorino la mobilità e la sicurezza stradale. <<Gli interventi concordati, e per i quali alla Provincia non è stato trasferito nessun euro – ha detto il consigliere – sono la sistemazione della frana sulla Strada provinciale 136 di Renaccio; manutenzione ordinaria e straordinaria delle piste sul territorio comunale; manutenzione e gestione dei percorsi della Via Francigena; l’asfaltatura del tratto di pista fra viale Europa e il bivio di Ruffolo e installazione di segnaletica; verifica e consolidamento del muro di contenimento in prossimità di viale Toselli (SS.73)>>. Cerretani ha quindi chiesto <<l’impegno affinché vengano rapidamente trasferiti alla Provincia i fondi dovuti per legge, e di attivarsi, nel caso di prolungamenti temporali, affinché siano trasferiti acconti sufficienti per eseguire le opere più urgenti, ed evitare futuri simili ritardi>>. <<Questa interrogazione – ha dichiarato l’assessore al bilancio Luciano Fazzi – mi consente di fare un attimo di chiarezza sul problema del trasferimento dei proventi derivanti da autovelox. Come prevede la legge, queste somme spettano al proprietario della strada che fino a ottobre 2018 era la Provincia di Siena, successivamente poi la proprietà è passata ad ANAS. I proventi di cui si parla fanno riferimento alla delibera di Giunta n. 228 del 28 maggio 2018, assunta dalla precedente Amministrazione con la provincia di Siena, che prevedeva un trasferimento complessivo di 720mila euro per finanziare i cinque interventi riportati nell’interrogazione>>. <<In merito a questo punto – come ha evidenziato Fazzi – si devono fare alcune precisazioni. Innanzitutto, quando si parla di proventi, si parla di proventi incassati e non accertati, pertanto il primo problema è stato quello di andare a verificare l’incasso delle sanzioni. Con l’ultima variazione di bilancio, del 30 novembre 2019, abbiamo inserito una serie di risorse per fare un nuovo impegno a favore della Provincia destinandole i proventi delle sanzioni del Codice della Strada da autovelox elevate nel 2018, ma poi incassati nel 2019. E’ in via di emanazione un decreto che dovrebbe prevedere delle modalità con le quali è necessario andare a provvedere e versare queste somme alla Provincia. Tra l’altro, è previsto che dalle sanzioni siano scomputati i costi che il Comune ha sostenuto, per cui è chiaro che queste somme, previste in delibera, rispettivamente di 270.000 euro per il 2017 e di 450.000 euro per il 2018, dovrebbero essere erogate al netto delle spese che l’Ente ha sostenuto per le procedure di elevazione delle sanzioni. Ma il motivo per cui fino ad oggi l’’Amministrazione comunale non aveva versato alcuna somma alla Provincia è dovuta al fatto che la precedente Giunta aveva stipulato con la Provincia un accordo che prevedeva l’erogazione delle somme derivante dalle sanzioni di cui all’articolo 142, comma 12-bis da parte del Comune, su richiesta della Provincia all’aggiudicazione dei singoli interventi. Dopo circa un anno e mezzo, in data 2 ottobre 2019, la stessa Provincia ha richiesto queste somme al Comune, dicendo che “essendo trascorso un consistente periodo di tempo e avendo quest’Amministrazione avviato le procedure per l’approvazione del progetto e per la successiva gara degli interventi previsti nell’accordo stesso, invitava a provvedere nel tempo più breve possibile a trasferire i contributi”, non ricordando che nell’accordo l’erogazione dei contributi era sottoposta all’aggiudicazione dei singoli interventi e non alla procedura di approvazione del progetto o della successiva gara. In sostanza, in questo momento, alla Provincia non sarebbe dovuto niente perché non risulta l’aggiudicazione dei progetti per i quali è previsto il trasferimento>>. Fazzi ha concluso informando che <<ci sarà, tramite l’assessore ai Lavori Pubblici Sara Pugliese, un’interlocuzione con la Provincia per vedere se sarà possibile trasferire degli acconti, fermo restando che proprio in base alla convenzione che la precedente Amministrazione aveva stipulato, ad oggi queste risorse non possono essere trasferite>>. Nel prendere atto della situazione, Cerretani ha detto che <<pur non conoscendo nel dettaglio l’accordo in questione, mi auguro che vengano definiti al più presto e di comune accordo, tra Provincia e Amministrazione, i passaggi necessari per risolvere la questione>>.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena

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